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Di seguito tutte le novità dal mondo della diversabilità.

InSegniAmo: Cultura, Sport, Natura e Lingua dei Segni.

19 Agosto 2017
Dalle 15:00 alle 22:30
“I.S.A.C.”
InSegniAmo: Cultura, Sport, Natura e Lingua dei Segni.
Gallipoli , Loc. Punta Pizzo presso “Ecoresort Le Sirene” Caroli hotels.

Il progetto ideato dalla responsabile accessibilità di G.Local Tour Operator all’interno
di Igotosud.com il portale di destination management accessibile alle persone sorde
grazie ai video in LIS e promosso dalla Regione Puglia con il bando PIN, mira a
promuovere i valori dell’ inclusione sociale, dell’accessibilità e della sostenibilità nel
turismo.
Nello specifico questo progetto si propone di realizzare una giornata di inclusione
tra la comunità sorda e la comunità udente contribuendo in tal modo anche alla
diffusione della lingua dei segni utilizzata dalle persone sorde. L’approccio è quello
dell’educazione non formale ovvero di permettere l’apprendimento o meglio un
primo avvicinamento alla LIS per chi non la conoscesse o di praticarla nel caso si
abbiano già delle basi, il tutto attraverso attività sportive, ludiche e ricreative o
attraverso semplici momenti di condivisione come la cena o il cinema all’aperto.
La serata di cinema è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’Istituto
Sordi di Roma e il Cinedeaf, ovvero la più importante rassegna in Italia di
“cinemasordo”, un festival per la promozione della cultura sorda e che vede ogni
anno una massiccia partecipazione da parte della comunità sorda italiana ed
internazionale ma anche di tutti coloro che vogliono saperne di più sulla cultura
sorda e sulle Lingue dei Segni.
Partners dell’evento oltre l’ Istituto sordi di Roma sono:
Movidabilia: associazione di promozione sociale impegnata nella promozione e nella
consulenza sull’accessibilità negli eventi culturali e negli spazi legati alla movida.
Vincitrice del bando ComunicareBene di Fondazione con il Sud per la campagna
“Accessibility is cool”.
-Naturalmente Salento: associazione specializzata nell’educazione ambientale e
nella promozione di attività escursionistiche e turismo sostenibile, durante la
giornata propone un trekking di livello facile presso la riserva naturale di Punta Pizzo

-Kalikardia: è un associazione dilettantistica sportiva specializzata in discipline
olistiche integrate e nella promozione del ben-essere psico fisico. Durante l’evento
terrà un workshop di Do_In (tecnica di auto massaggio giapponese) e yoga.
L’evento sarà ospitato nella splendida location dell’ “Ecoresort Le Sirene” di Caroli
Hotels a Gallipoli in Loc. Punta Pizzo. La struttura è stata scelta anche per il suo
costante impegno nella promozione dell’accessibilità e della sostenibilità ambientale
certificato da marchi come “Village4All” per l’accessibilità ed “Ecolabel” per la
sostenibilità.

Costo del biglietto € 20,00
Include:
 Accesso ai servizi spiaggia privata, piscina, docce, campetti sportivi, canoe (su
richiesta, numero limitato) cena e cinema all’aperto.
Non Include:
 Trekking
 Workshop di Do_In
 Yoga
Le attività di Trekking, Do_In e Yoga si attivano solo al raggiungimento del numero
minimo e prevedono un costo accessorio di € 10,00.
Saranno possibili sedute dimostrative di shiatsu (prezzo da concordare con l’esperta
Elena Mangia).
DALLE ORE 21:00 L’INGRESSO PER LE PROIEZIONI DEI CORTI DEL CINEDEAF

E’ GRATUITO E APERTO A TUTTI

Per info e iscrizioni:
tel/whatsapp/Imo: 3892636951 (Monica Renna)
Mail: info@igotosud.com

DIGITAL MEET-THINK COMUNICAZIONE - TECNOLOGIE - ACCESSIBILITÀ Incontro-dibattito sulle strategie digitali applicate all’industria culturale

DIGITAL MEET-THINK” è un progetto di Incima srl, co-finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, Valorizzazione del Territorio – che declina la fruizione culturale secondo un’ottica digitale.

 

Il luogo di partenza è il contenitore culturale,

la destinazione è l’osservatore,

il percorso di congiunzione dei due punti è la fruizione dell’arte e della cultura.

 

Spesso questo percorso non è semplice, ostacolato dalla scarsa innovazione sia nei metodi comunicativi, sia nell’accessibilità dei luoghi e delle opere.

 

La “rivoluzione digitale” potrebbe rappresentare la chiave per aprire nuovi percorsi: comunicazione personalizzata attraverso i social network per raggiungere un pubblico più vasto; tecnologie in armonia tra passato e presente per rendere l’esperienza culturale, artistica, museale coinvolgente e partecipata; offerta innovativa per “saltare” le barriere sensoriali e strutturali per una cultura accessibile a tutti; nuove opportunità per fare dell’industria culturale un “luogo fertile” e sostenibile, oltreché la fonte di ispirazione per la comunità.

 

Il progetto si svolgerà nella giornata di sabato 27 Maggio 2017 nella cornice d’eccellenza del Convitto Palmieri di Lecce e si sostanzierà in tre macro-momenti:

 

–   ore 11.00: saluti da parte del Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Maria Gabellone e apertura dei lavori da parte di Giampiero Corvaglia, Amministratore di Gruppo Axa e Incima; a seguire le nuove strategie digitali per rendere la comunicazione, l’esposizione e l’accessibilità della cultura e dell’arte innovative e alla portata di tutti. Gli interventi saranno a cura di esperti a livello nazionale, regionale e locale, tra cui Giuseppe Ariano, Coordinatore social media e web content specialist presso MIBACT, Italo Spada, area Manager di produzioni virtuali e design della comunicazione per il Consorzio CETMA, Raffaele Parlangeli, Dirigente settore programmazione strategica e comunitaria del Comune di Lecce, Giovanni Verreschi, Amministratore Delegato di ETT Spa, azienda leader nelle tecnologie digitali per spazi museali.

–   ore 15.00: un confronto tra le esperienze territoriali: 7 minuti per raccontare ognuna delle 10 best practice della fruizione digital first; tra gli interlocutori aziende impegnate nella comunicazione e nelle tecnologie digitali, curatori di musei e gestori di spazi culturali, esperti di accessibilità e fruizione dell’arte a tutto tondo.

–   ore 17.00: la stesura di una relazione e di un appello, firmati da tutti i partecipanti all’incontro, da inviare al Ministro Franceschini per il potenziamento delle tecnologie digitali per la fruizione della cultura.

N-oneSENSE SENSES – TOGLI UN SENSO.

Giovedì 13 Aprile l’ Agricinema IRIS di Vernole riapre le sue porte per una serata speciale. Una serata  in cui a farla da protagonisti saranno i nostri sensi, tutti tranne uno, la vista.

Risvegliare i nostri sensi, esaltarli attraverso un percorso al buio in cui i partecipanti verranno guidati alla scoperta di essenze, sapori, odori  suoni  dolci melodie e danze che ci ricordano il profondo legame che abbiamo con la nostra terra,  è l’ obbiettivo della serata.

Un evento che vuole far riflettere sulla consapevolezza che abbiamo dei nostri sensi, accarezzandoli  lentamente. Un’esperienza per sfuggire seppur per un breve momento, dalla frenesia, fugacità e voracità che caratterizzano il nostro quotidiano, per provare a concentrarsi e poi ad abbandonarsi ai propri sensi, per estraniarsi per poi ritornare ad essere parte del gruppo insieme al quale si è condiviso questo breve viaggio nei sensi.

Il percorso n_oneSENSE SENSES è un evento nato dall’incontro di realtà apparentemente molto diverse tra loro ma che insieme hanno trovato la giusta sinergia per proporre una degustazione di sensi unica nel suo genere.

Le aziende che partecipano all’iniziativa sono: il Frantoio San Basilio che ci farà degustare i suo olii di oliva pregiati, Falconieri con i suoi vini raffinati, KIIO Candles che grazie alle delicate essenze delle sue candele naturali al 100% prodotte unicamente da soia bio, creerà un’atmosfera magica e surreale, “Farine Speciali blog” di  Alessandro Zezza ad elaborare piatti unici utilizzando solo prodotti naturali e realizzati da una sapiente alchimia di miscele fatte con le farine speciali di frutta, legumi e cereali.

Mattia gregorakis dell’ Orchestra….. che ci accompagnerà durante tutto il viaggio con  dolci melodie e suoni ancestrali

Nunzia delle Donne con l’ associazione Vulcanicamente porterà la sua esperienza nell’organizzare laboratori ed eventi, con grandi e piccoli  per promuovere la socialità, lo scambio di buone pratiche e il rispetto della natura in tutte le sue forme e infine MAC e Movidabillia  insieme per rendere l’evento accessibile mettendo a  disposizione competenze (conoscenza della lingua LIS) ed attrezzature (pedane).

A termine del percorso al buio, una volta tolte le bende, sarà possibile continuare a degustare i prodotti offerti dalle aziende e a conoscere le associazioni presenti e le loro attività.

 

13 Aprile 2017 – Ore  20:00

Agricinema IRIS  – Via Capozza, 4 –  Vernole (Lecce)

Prezzo a persona: Euro 20,00

 

Info e contatti:

Prezzo a persona: €20

Posti limitati, per info e prenotazioni: 329.1268093 – info@oliosanbasilio.it

 

 

 

 

 

Il digitale e le donne: A Lecce la II Edizione di ROS@ ROS@E

Confindustria Lecce e il Gruppo Giovani Imprenditori, in collaborazione con l’Istituto Tecnico- Professionale De Pace, organizzano sabato 18 marzo ore 10.00 la seconda edizione di “Ros@ ros@e” presso l’Auditorium “FRECCIA”  – Via Miglietta, 13 Lecce.

 

L’evento si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “Rosa Digitale” che il Gruppo Giovani Imprenditori Comitato Education e Capitale umano e il Gruppo Giovani Imprenditori Comitato Responsabilità sociale d’impresa e Politiche di genere di Confindustria promuovono a livello nazionale contro il divario di genere in ambito tecnologico e informatico. Troppo spesso, infatti, le studentesse considerano le materie scientifiche appannaggio prevalente degli uomini, quando in realtà esistono casi di eccellenza nella storia, di donne che hanno contribuito a cambiare il mondo con le loro scoperte e i loro studi.

 

Il programma di Ros@ Ros@e prevede:

Saluti e introduzione ai lavori:

Silvia Madaro Metrangolo – dirigente scolastico Istituto De Pace

Filomena D’Antini – consigliera di Parità Provincia di Lecce

Federica Scorza – vice presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Lecce

 

Interventi:

Serena Grasso – regista finalista al “Festival dello Sport integrato” con proiezione cortometraggio sulla violenza sulle donne “La mia coscienza”

Maria Pia De Santis – vice presidente Movidabilia – spazi senza barriere

Iliana Morelli – imprenditrice, fondatrice start up Boboto

Angela Del Giudice – innovation blogger, fondatrice di Handy Innovation.

 

“Continua l’impegno del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecce – afferma il presidente Alessio Tundo – in favore delle nuove generazioni e, in particolare, verso le studentesse, perché imparino a credere sempre di più in se stesse e nelle loro capacità di portare rinnovamento e valori che siano di arricchimento per la società. L’obiettivo, grazie alla collaborazione dei docenti e al contributo di registi, blogger, imprenditori, esponenti della società civile, con i quali affronteremo il dibattito, è quello di far riflettere sulle infinite possibilità che ciascuno, sia donna, sia uomo, ha nella propria vita e, soprattutto, che ogni sfida è fatta per essere superata”.

Il senso del treno, il senso della memoria.

Di Sabrina Barbante

Chi ci segue su instagram, twitter e facebook è già in parte al corrente dell’esperienza di Movidabilia a Cracovia, ospite dell’associazione Terra del Fuoco Mediterranea in occasione del loro “Treno della Memoria”.

Avremo tempo per scrivere qualcosa sull’accessibilità della città di Cracovia e sui nostri consigli per viaggiatori e viaggiatrici.

Oggi ci soffermiamo, invece, su un percorso difficilmente accessibile per chiunque… se non accompagnati (e non parliamo di disabilità fisica o sensoriale): i percorsi geografici ma soprattutto narrativi che da Cracovia, città bellissima, portano ad Auschwitz e Birkenau.
Perché il Treno della memoria parte da lontano e passa da qui.

binario innevato -

Prima dei campi, c’era la città-scrigno che racchiudeva momenti di racconto teatrale dell’ascesa del nazismo, nella geografia europea e nella mente di chi lo ha appoggiato. Nessuno sterminio nasce nel luogo dello sterminio e nessuna violenza nasce e muore nel posto in cui essa avviene. (performance a cura di Improvvisart).

Il racconto avveniva di notte, nelle strade della città, in angoli di transito, nel viavai illuminato di una Cracovia ancora in periodo natalizio (le decorazioni natalizie sono accese fino a Santa Maria delle Candele, 2 febbraio).

attori di improvvisart - quartiere ebraico di Cracovia

attori di improvvisart – quartiere ebraico di Cracovia –

 

Per non arrivare lì, nei campi dell’annientamento (innevati e freddi), e chiedersi “ma come è potuto succedere”, qualcuno ha cercato spiegare. Ecco, è accaduto anche così.

Eppure non è bastato. Né a chi scrive, che non sa decodificare la violenza e la sua narrazione, e per i ragazzi e ragazze partecipanti al treno, freschi dei loro libri di testo di storia.
Non è bastato perché una volta nella neve di Auschwitz e Birkenau, la domanda “ma come, ma perché?” è rimasta.
Le domande e il senso di smarrimento rimangono nonostante la formazione e nonostante il racconto di attori e attrici fermi per ore nella neve (perché quando il teatro è teatro vero, è anche azione politica e non ha bisogno di uno spazio convenzionale).
Le domande e il senso di sgomento rimangono, per fortuna.

Campo di concentramento di Auschwitz - dettaglio valige

Campo di concentramento di Auschwitz – dettaglio

Perché Movidabilia era ospite di un viaggio nei luoghi dell’orrore e della commemorazione delle vittime della Shoah?
Risposta facile: il Treno in questione aveva in particolare un focus legato alla disabilità.
Per essere più chiari con chi non consce l’articolato meccanismo formativo del Treno della Memoria, gli studenti guidati da Terra del Fuoco in questo percorso/viaggio interiore e fisico di formazione e ricordo, hanno lavorato prima della partenza attraverso dibattiti e laboratori anche sull’approfondimento del tema della disabilità, alla luce del fatto che non ha senso parlare di storia se non ci sono dei lucidi momenti di riflessione sull’attualità.

La risposta meno scontata al motivo della nostra presenza, lo abbiamo maturato in questi 4 giorni di contatto con ragazzi e ragazze molto giovani, con formatori e formatrici italiane e polacche: Perché il Treno della memoria parte da lontano e non è certo qui che si ferma.

Il treno passa, come hanno ribadito più volte gli educatori di Terra del fuoco Mediterranea, dalla scelta individuale di distaccarsi dalla “zona grigia”, quella che non prende posizione su quanto accade, quella che non aveva un posto nell’inferno di Dante ma ha un posto su questa terra. E a volte è determinante.
Il treno passa dalla consapevolezza che non c’è niente che non ci riguardi in prima persona e niente sarà mai abbastanza lontano.

Per quanto concerne chi scrive, il rapporto con la violenza non era una settimana fa e non è adesso qualcosa di risolto. Continuo a non riuscire a decodificarla.

Ma un modo per togliere violenza alla violenza, è tenere memoria dei fatti.
Un altro ancora è trattenere il ricordo delle vittime.
“Io ti ricordo”, è la frase che al momento della commemorazione a Birkenau ogni studente ha affiancato al nome di una vittima dei campi.

dettaglio cerimonia di commemorazione delle vittime dei campi di sterminio

dettaglio cerimonia di commemorazione delle vittime dei campi di sterminio. Nomi e cognomi di esseri umani, una candela, un “io ti ricordo”

Treno era orrore. Treno è speranza.

A proposito di speranza, quella è una cosa che parte dall’intimo e solo dopo diventa esperienza collettiva. Quindi torniamo a chi scrive.
Mai avrei pensato di piangere “più forte” per la bellezza delle riflessioni e delle parole di restituzione dei ragazzi del Treno.

Credevo di essere trafitta dalla violenza, come sempre.
Invece lo sono stata da quel mondo migliore che già c’è e che era lì.

Ripeto quanto detto, come Sabrina e come Movidabilia, nella plenaria di restituzione conclusiva.

Ribadiamo il plauso e l’augurio ai ragazzi e ragazze che ho sentito parlare, a volte cantare e che, in diversi momenti del viaggio, ho “sentito tacere”.

Non siete zona grigia. Non siatelo mai.

Siate sempre rompi palle, abbattete muri e stereotipi ogni giorno, perché già lo fate ma molti “grandi” cercheranno sempre di dirvi che non lo fate bene, non lo fate abbastanza. Forse cercheranno di dirvi che non siete abbastanza.
In tal caso, siate sordi.
Cercheranno di farvi vedere i vostri limiti.
In tal caso siate ciechi.
Siete migliori di come vi si dipinge e persino di quanto voi stessi non vediate.

Siatelo e dimostratecelo sempre.
Siatelo e dimostratevelo sempre.

 

 

 

 

Seconda edizione per il concorso musicale: Musica per l'Inclusione

Per il secondo anno all’interno del progetto “OBIETTIVO INCLUSIONE” è indetto il concorso musicale:

MUSICA PER L’INCLUSIONE

Il Concorso, promosso e ideato dall’ITES “Olivetti”, si propone di sensibilizzare studenti, associazioni e singoli cittadini sui temi dell’integrazione e dell’inclusione. L’iniziativa ha una forte valenza formativa: far acquisire maggiore consapevolezza di questi temi nei contesti del quotidiano, attraverso la composizione di un brano musicale originale che possa esprimere la volontà di abbattere barriere culturali, sociali e politiche. Nella sua seconda edizione, il concorso si articolerà in più momenti distinti, a cui corrisponderanno differenti bandi ed iniziative, divulgati nel corso dell’anno scolastico. In quest’ottica troveranno ampio spazio la musica, l’arte, lo sport e la tecnologia a servizio dell’inclusione.

Per info e regolamento: www.itesolivettilecce.gov.it

 

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