La Terra di Libertini

 

Eventi gratuiti ma con prenotazione obbligatoria.

Infoline accessibilità e prenotazioni: 327.8288100.

 

La Terra di Libertini si estrinseca in tre percorsi che avverranno simultaneamente e che saranno ripetuti in tre date differenti:

30 agosto – 7 settembre – 13 settembre;  Ritrovo Masseria Giammatteo, ore 17.30

I tre percorsi saranno condotti da esperti botanici, guide ambientali escursionistiche, fotografi e ogni figura si renda necessaria per accompagnare anche persone con disabilità motoria, intellettiva e/o relazionale, sensoriale, tra cui interprete lis  ed educatrici.

Il progetto sarà realizzato a Frigole e si svilupperà intorno alla piazza antistante alla Masseria “Giammatteo”, situata all’incrocio tra via delle Poiane e via dei Cedri. I tre percorsi che qui avranno la loro destinazione finale si svilupperanno, invece, su un’area più vasta, compresa tra Masseria “La Lizza”, il bacino “Acquatina”, Borgo Piave e la stessa “Giammatteo”, coprendo una superficie totale di circa 9 km quadrati.

 

1° – Percorso storico naturalistico Bosco della Lizza , che avrà carattere principalmente naturalistico, della lunghezza di circa 6 km, partirà dalla Piazza Giammatteo  e districandosi tra strade sterrate all’ombra degli ulivi e  dei Lecci (Quercus ilex) permetterà di esplorare la tipica macchia mediterranea con dominanza di Corbezzolo. I partecipanti saranno invitati a immedesimarsi in biologi e botanici e a riconoscere con l aiuto della guida ambientale la flora e la fauna presente nel sentiero del SIC “Bosco della Lizza”. Il percorso permette inoltre di osservare le architetture contadine fra muretti a secco e una tipica costruzione un tempo adibita al riparo delle greggi nota come il “Pagliarone”. A questo bellissimo percorso si collega la performance teatrale “Transumanze”, scritto e raccontato dal poliedrico attore Fabrizio Pugliese. “Transumanze” è una storia semplice, che è poi un insieme di piccoli racconti raccolti in diverse aree geografiche e compattati in una storia unica, per  parlare di un presente incapace di capire la bellezza della diversità culturale, una diversità economica e sociale che sembra infastidire invece che arricchire.

N.B. Si specifica che la performance teatrale di Fabrizio Pugliese avverrà solo nei giorni 7 settembre e 13 Settembre

Accessibilità: Questo percorso è particolarmente indicato a persone con disabilità sensoriali. Sarà presente un’interprete lis che affiancherà la guida e verranno effettuate attività sensoriali, in particolare tattili e olfattive.

 

2° – Passeggiata fotografica Bacino di Acquatina, che si configurerà come una passeggiata fotografica, si svilupperà in maniera circolare dalla masseria Giammatteo al bacino di Acquatina. Percorrendo un sentiero usato nella seconda guerra mondiale che conduce da via dei Cedri a via Giuseppe della Vedova (in prossimità del Ristorante “Da Ciccio”), e da lì al mare, si giungerà al bacino Acquatina e da lì si farà ritorno attraversando un’area boschiva, uliveti e i canali della bonifica. Di media difficoltà e della lunghezza di circa 7 Km.  Gli esperti fotografi animeranno la passeggiata fornendo nozioni di fotografia naturalistica e di paesaggio che consentiranno ai partecipanti dotati di fotocamera professionale, o di semplice smartphone, di apprendere le tecniche di base per scattare buone fotografie, correttamente esposte e ben composte.

Accessibilità: destinato agli amanti della fotografia.

 

3°- Itinerario storico naturalistico con linguaggio semplificato Bosco della Cervalora, di ampia accessibilità e quindi più ridotto in lunghezza, sarà una passeggiata fotonaturalistica e si svilupperà su un tracciato di circa 4 km totali. Anch’esso circolare, da Giammatteo porterà prima al bosco della Cervalora e poi a Borgo Piave, ritornando alla masseria dalle stradine sterrate che costeggiano campi coltivati e aree a vegetazione spontanea. Questo percorso è dedicato a persone (bambini e adulti) con disabilità intellettiva e/o relazionale (incluso l’autismo). Una immersione multisensoriale tra strade di campagne incorniciate da muretti a secco e alberi d’ulivo, che passa per Borgo Piave e il  Bosco della Cervalora in cui guide esperte narreranno l’itinerario con un linguaggio semplificato, consentendo la piena comprensione della narrazione.

Accessibilità: particolarmente indicato per persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. La guida, insieme ad educatori e psicologi, condurrà il gruppo utilizzando un linguaggio di facile comprensione.

 

Festa finale

I tre gruppi convergeranno in Masseria Giammatteo in un momento di apertura finale in cui si darà spazio al gruppo Yaràka (fb: Yaràka ), che propone un percorso principalmente radicato nella tradizione afro-brasiliana e sudamericana, un lavoro di ricerca attento ad esaltare la componente multietnica, in particolare quella comune matrice ritmica proveniente dal vecchio Continente che funge da catalizzatore e permette di spingersi oltre, sperimentando contaminazioni che evocano sfumature orientali e del bacino mediterraneo. Un momento che sarà esaltato dalla messa in scena di una festa contadina, caratterizzata da un allestimento con tavoli in legno e panche di fieno, e dalla preparazione e degustazione di prodotti tipici locali e da forno, potendo contare sulla partnership sia di Salentodamare.

 

 

 

 

 

 

 

 

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