Viaggi nell'Europa più 'cool'

Articolo e foto di Sabrina Barbante, travel blogger – www.sabrinabarbante.com 

Si parla spesso in maniera molto critica delle politiche della ‘Vecchia’ Europa. Eppure il continente ha fatto negli ultimi anni dei veri e propri passi da gigante in merito alle politiche sull’accessibilità. Scegliamo 4 esempi di città che negli ultimi anni hanno puntato sul turismo dei globe trotter portatori di disabilità: si tratta di 4 capitali che hanno compreso la chiave di lettura diversa della città e del turismo che può dare il turista in sedia a rotelle o ipovedente o con disabilità cognitive di altro tipo.

Vediamo nel dettaglio queste destinazioni ‘cool’ che vogliono essere vissute in maniera alternativa e quindi meritano di essere prese in considerazione per i prossimi viaggi.

Parigi

Louvre di notte, piramide in cristallo e giochi d' acqua

Louvre di notte, piramide in cristallo e giochi d’ acqua

la Ville Lumière vanta delle linee metro facilmente accessibili per le sedie a rotelle (anche se la sola completamente accessibile è la linea 14 e RER) , 50 stazioni prive di barrirere.
Secondo il principio per cui l’accessibilità passa anche attraverso la consapevolezza della NON accessibilità, Parigi fa scuola sul piano dell’informazione: infatti l’Ente del Turismo e dei Congressi di Parigi fornisce informazioni sulle iniziative turistiche usufruibili portatori di disabilità motorie e sensoriali, e contribuisce alla promozione e divulgazione del marchio “Tourisme & Handicap”, che dà informazioni affidabili sull’accessibilità ai luoghi di vacanze e sulle iniziative per il tempo libero in funzione del deficit (motorio, visivo, uditivo, mentale).

Scopri i siti, le strutture, i ristoranti e altre attività accessibili sul sito jaccede.com

Monaco di Baviera

Monaco di Baviera, street view

Monaco di Baviera, street view


Il fascino della terra bavarese, ricca di tratti caratteristici, incontra l’efficienza delle politiche nazionali per l’accessibilità: Oltre il 90% dei treni urbani della U-Bahn e quelli interurbani della S-Bahn sono privi di barriere e consentono un facile spostamento a disabili motori. Percorsi tattilo-plantari accompagnano dall’ingresso delle stazioni all’ingresso dei treni in un senso di ordine e tranquillità.
La stessa efficienza si trova a Berlino, con ben 50 stazioni della metro accessibili, sparse per il centro cittadino. Inoltre qui anche la maggior parte degli autobus hanno un accesso facilitato tanto nella parte anteriore, quanto in quella posteriore, per cui c’è anche un’alternativa alla metro.
Ma la città diventa davvero accessibile solo quando anche la conoscenza è senza barriere e qui a Berlino i musei si avvalgono sempre più di modelli tattili per non vendenti e ipovedenti e percorsi multi-sensoriali di visita pensati per le persone con disabilità sensoriali.

Stoccolma 

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Stoccolma dall’alto; palazzo reale e costa

Stoccolma è la città dei musei oltre che dei paesaggi urbani mozzafiato.
Il Palazzo Medievale nel quartiere medievale di Gamla Stan, con i suoi appartamenti di rappresentanza ad esempio è stato reso del accessibile ed è possibile prenotare visite con guida interprete lis (in inglese e/o svedese).
Una tappa imperdibile è lo splendido museo VASA, che essendo di recente costruzione è perfettamente accessibile. La struttura è letteralmente costruita attorno al relitto della nave reale VASA, naufragata durante il viaggio inaugurale nel 1628, conservata per oltre trecento anni dalle acque della baia di Stoccolma e perfettamente recuperata per questa esposizione che propone anche suggestive ricostruzioni della vita in Svezia nel XVII secolo.

Per quanto Stoccolma sia una città molto civile e il suo traffico non metta in difficoltà chi ha disabilità motorie, è bene tenere presente un paio di consigli: se si viaggia low cost è meglio non scegliere Ryan Air e preferire la Norwegian Air Shuttle che pone limiti meno stringenti nella dimensione massima della sedia a rotelle (consente il trasporto di sedia sino a 140x114x85 cm e un peso massimo di 150 kg). Per altro Ryan serve l’aeroporto di Skavsta (circa 100 km da Stoccolma), da cui parte una linea di bus non del tutto preparata alle gestione delle difficoltà motorie. Lo scalo di Arlanda invece è unito al centro città da un veloce collegamento ferroviario (Arlanda Express). La stazione è esattamente sotto lo scalo aereo e si raggiunge direttamente per mezzo di un ascensore. Il piano dei vagoni è allo stesso livello di quello del marciapiede e un addetto si occupa di piazzare un piccolo scivolo metallico che copre il vuoto tra i due.

 

 

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