17 luglio 2015

Articolo e foto di Sabrina Barbante, travel blogger – www.sabrinabarbante.com 

Pergolato del Brooklyn Botanic Gaden

Torniamo a parlare di posti cool, ma cool per davvero! Quindi di posti non solo molto belli ma anche accessibili per tutti e che di tale accessibilità sanno fare tesoro.

New York è la capitale di tante cose. Non solo dello stato omonimo ma anche della finanza internazionale, per qualche giorno all’anno della moda, di certo di un immaginario filmico che la vede costantemente rasa al suolo nei film di fantascienza ma anche scenario romantico e trendy, come in Colazione da Tiffany, Sex and the City, Autumn in New York e potremmo andare avanti per sempre.

Ma c’è da dire che la parte più nota e affollata della grande mela, la gloriosa Manhattan, non è certo sul podio dell’accessibilità, almeno da quello che ho visto nelle mie capatine in loco. L’ultima risale a pochi giorni fa e, come ogni volta, NYC mi ha saputo stupire.

Grazie ad amici mi sono infatti imbattuta nel Giardino Botanico di Brooklyn. (Brooklyn Botanic Garden – 900 Washington Avenue, Brooklyn, NY 11225).

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Il giardino è un enorme patrimonio di specie botaniche di ogni parte del mondo, curate e conservate in ambienti idonei, con diversi tipi di irrorazione e concimazione. Ha inoltre delle serre che riproducono clima e vegetazione di vari deserti del mondo e della foresta pluviale.
Il percorso è vastissimo e perfetto per lo studio e osservazione delle piante e degli alberi ma anche e soprattutto per la contemplazione e il divertimento (lo sanno bene i bambini delle scuole estive che vi fanno cacce al tesoro e laboratori).

Tutti i percorsi sono percorribili con sedie a rotelle, che possono anche essere noleggiate gratuitamente per chi ha problemi motori).  Il bbg è inoltre pieno di percorsi per ipovedenti e di percorsi tattili, sia all’aperto che in aree chiuse, in cui sono presenti anche schermi illustrativi e audio-guide.
Non è solo la parte ‘turistica’ e relativa alle visite ad essere accessibile ma tutte le attività, comprese quelle didattiche e la possibilità di svolgere servizio di volontariato aperta a tutti a seconda delle proprie possibilità e capacità.
Anche il sito è accessibile e premiato proprio per questo motivo (maggiori info in merito nella loro dichiarazione di web accessibility) 

Dal momento che per accessibilità si intende anche messa in luce e informazione sulle aree non accessibili o più difficili da raggiungere per persone con disabilità, anche in questo caso il bbg eccelle, dal momento che sia la sua App che il sito riporta una sezione con una descrizione dettagliata delle aree accessibili, di quelle che non lo sono per motivi di vetustà e non adattabilità, del tipo di disabilità che potrebbe comportare maggiori impedimenti in ogni area ecc. Insomma, un modello da seguire ad ogni latitudine! 

Lo dico senza alcun dubbio: dopo aver visto NYC sia in estate che in inverno, dopo averci trascorso in totale circa un mese, posso dire che questo il Brooklyn Botanic Garden è a mio avviso il più bello della città. Il vero MUST SEE della grande mela. Merita la maglietta morale di Movidabilia Accessibility is cool! 

Andate e fatemi sapere che cosa ne pensate.

 

 

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