17 ottobre 2014

Di Sabrina Barbante

Date una matita e una possibilità ad una persona che abbia in sé il dono della creatività. Liberatevi degli schemi legati al nostro piccolo mondo quotidiano e alle cose delle quali crediamo di non poter fare a meno.
Inizieremo a togliere senso e significato ad alcune frasi, modi di pensare e di essere che ci hanno ingabbiati per molto tempo.

Davanti ai lavori di alcuni artisti (emergenti e non) di fama internazionale, resterete a bocca aperta, senza neanche pensare al fatto che le opere provengano da un pennello guidato da una bocca e non da una mano, dagli occhi di un ipovedente, dalla sensibilità astratta di un autistico.

Vogliamo fare una piccola prova? Andiamo:

Stephen Wiltshire è un artista londinese, famoso per le sue opere tra arte e architettura e pittura. L’ultimo lavoro è una cartina dettagliata della città di New York, fatta dopo un veloce volo in elicottero.
Il mondo lo chiama autustic savant. Per l’arte e per gli architetti di USA e UK è solo un fenomeno nel suo campo.

Wiltshire

Wiltshire

Peter Longstaff
Peter ha perso entrambe le braccia a seguito di cure troppo forti prescritte nell’infanzia. In questo caso il termine ‘dipinge con i piedi’ perde definitivamente il significato attribuitogli nella nostra fraseologia. Le opere di Longstaff sono oniriche, dettagliate, ispirate. Perfette.

Opera di Longstaff

Opera di Longstaff

Alice Schonfield
Alice è una figura di grande riferimento nel mondo dell’arte e della disabilità. Vive in California e la sua tenacia nel perseverare nel lavoro di scultura in marmo (molto difficile e fisicamente provante) nonostante diverse disabilità fisiche e motorie, l’ha resa un’icona nella sensibilizzazione all’auto consapevolezza dei disabili.

fleue de la mer -

fleue de la mer –

Keith Salmon
Salmon è amante delle scalate in montagna, ipovedente, abile nel riconoscere i colori toccando le tempere e i materiali e percependone l’intensità di calore.
Chiamarla disabile è quanto di più inopportuno e inadatto.
salmon

salmon

 E poi, c’è il fenomeno di Iris Grace Halmshaw, (foto in alto) una bambina inglese di 5 anni. Dopo che le è stata diagnosticata una forma di autismo, i suoi genitori hanno deciso di sottoporla alla terapia logopedica, ma anche di introdurla alla pittura, scoprendo una capacità di concentrazione impensabile e un talento immenso.
I suoi quadri, diffusi dalla madre sul web hanno raggiunto milioni di visualizzazioni da tutto il mondo. Le sue opere valgono migliaia di dollari e ricordano i capolavori impressionisti di Monet e Renoir.
(nb. il denaro è depositato su un conto vincolato intestato alla bambina e in parte utilizzato per le sue cure).

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