3 App molto cool per la mobilità di tutti.

Di Angelo Guido

Secondo una recente indagine, ancora oggi, in Europa, più di una persona su cinque trova difficoltà nel viaggiare per ragioni di età, disabilità o mobilità ridotta. Per far fronte a queste problematiche, l’Unione Europea, nel corso degli ultimi decenni, ha disposto un piano volto a rafforzare i diritti dei passeggeri con disabilità in tutti i modi di trasporto pubblico. In piena era digitale, a queste disposizioni si aggiungono diverse applicazioni informatiche per i servizi di mobilità che possono rendere il tuo percorso un’esperienza piacevole e senza intoppi. Proviamo a scoprirne alcune.

OnTheBus è un’applicazione ad alta accessibilità per dispositivi mobili con sistema operativo Android che ti guiderà da un punto di partenza a un punto di destinazione utilizzando il sistema di trasporto pubblico, fornendoti un ventaglio di percorsi ottimali fra cui scegliere. Sviluppata seguendo i 7 principi di progettazione universale per raggiungere la piena accessibilità, OnTheBus utilizza le ultime tecnologie disponibili su dispositivi mobili, quali GPS, bussola, accelerometro, riconoscimento e sintesi vocale, per fornire un sistema di mappe e di orientamento in un ambiente confortevole.

Con Taxi Sordi, app ideata dall’URI (Unione Radiotaxi Italiani) con la collaborazione dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) e dedicata alle persone con sordità, puoi richiedere, o prenotare, un taxi in modo veloce, ovunque tu sia. Dopo aver effettuato la registrazione puoi scegliere tra diverse procedure di richiesta, inserendo manualmente la tua posizione o usufruendo dei servizi di geolocalizzazione. In pochi e rapidi passaggi, Taxi Sordi individuerà la tua posizione, inviando la richiesta direttamente alla centrale. Con una notifica ti verranno inviati la sigla della vettura e il tempo di arrivo, con la possibilità di monitorare in tempo reale la tua richiesta.

 Se preferisci muoverti servendoti della tua auto, il consiglio ricade inevitabilmente su Henable ZTL, espressione della piattaforma interattiva Henable.me, un’app che ti consente di accedere in Zone a Traffico Limitato (ZTL), comunicando per tempo il transito ai vari comuni d’Italia, in semplicità dal proprio smartphone o tablet, in tempo reale ed in completa mobilità.

Inserendo i tuoi dati, completi di foto di patente e contrassegno personale, e successivamente inserendo data, ora ed eventualmente la targa dell’automobile, potrai scegliere la tua destinazione e inviare la richiesta.

A questo punto potrai interagire con la piattaforma, inviando le tue considerazioni, eventuali consigli e i recapiti dei comuni non ancora censiti, aiutando così a sviluppare il database e migliorare il servizio.

 

 

Le App per viaggiare meglio

Di Sabrina Barbante

Il futuro è già qui.
Ce ne accorgiamo quando la tecnologia ci viene incontro a piccoli passi, e a piccoli click cambia la nostra vita di tutti i giorni.
Sono nate negli ultimi anni una serie di App, in ogni paese e in ogni lingua, volte a rendere i viaggi più facili e accessibili per ogni tipo di disabilità motoria e sensoriale.
Vediamone qualcuna insieme:

YES WE CAN [TRAVEL]! La guida. Scopri di più.

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La guida. Scopri di più.

Un aiuto e servizio molto completo viene dato da La Rosa Blu, un’Associazione, poi diventa anche Cooperativa Sociale e quindi Agenzia di Viaggi. Oltre ad un vasto catalogo di proposte di viaggi accessibili, offre anche la possibilità di vacanze assistite per dare supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie e metterle in condizioni di poter viaggiare.

Mondo Possibile ha ottime recensioni on line, anche se è specializzato soprattutto in disabilità motorie. Si tratta di un tour operator che organizza viaggi su misura, anche a seguito di richiesta di destinazioni specifiche non esistenti in catalogo.
In questo caso viene meno l’immediatezza della App e l’autonomia che una App ben sviluppata può concedere, ma c’è di buono che ‘costringe’ all’interazione con gli operatori, veri esperti nel proprio settore.

Diversamente Agibile, frutto del progetto di Maximiliano Ulivieri. Ha di buono il cambio del punto di vista narrativo: non sono le persone ad essere disabili o diversamente abili, ma i luoghi e le strutture ad essere più o meno diversamente agibili (o inagibili).
Anche qui è chi ha fatto l’esperienza diretta a dare una valutazione della propria esperienza, utilizzando i vantaggi della rete e dei consigli dal basso. Inoltre accedendo da facebook è possibile chiedere consulenza on line diretta e immediata.

E poi ci sono le vere e proprie App. Immediate, veloci, a portata di mano. Tra queste,

Virginia aiuta disabili, per patologie vocali,  che contiene tabelle tematiche con frasi, vocaboli e domande su cibi, azioni e sensazioni, per esprimere 216 richieste diverse.
La App On The Bus, invece, trova mazzi di trasporto accessibili, mentre Wheel I Mate trovate wc accessibili nelle vicinanze. Easy Way aiuta a conoscere l’accessibilità dei luoghi (parcheggi/ZTL/wc, ecc.), oltre a recensire locali “disability friendly”.

Queste ed altre App verranno illustrate nel dettaglio, recensite e analizzate punto per punto, anche su diversi dispositivi, attraverso interviste a globetrotter chi le ha utilizzate o le utilizza normalmente, all’interno della guida Yes, we can [TRAVEL], che ha bisogno anche del tuo piccoli contributo per essere realizzata. Scopri di più e
Aiutaci ad aiutarti a fare un buon viaggio!

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