20 aprile 2015

Si chiama Eye Play the Piano il nuovo progetto nato dalla stretta collaborazione fra l’azienda giapponese FOVE, impegnata nel settore della realtà virtuale, e l’Università di Tsukuba, specializzata nell’educazione dei ragazzi con disabilità.

Il sistema si compone di un casco per la realtà virtuale collegato ad un pianoforte: sfruttando la tecnologia eye tracking, l’utente può selezionare una determinata nota che viene trasmessa al pianoforte, mentre, con una semplice inclinazione del capo, è possibile intervenire sul pedale sustain.

Il dispositivo ha fatto la sua prima comparsa in pubblico lo scorso dicembre, quando Kota Numajiri, studente del secondo anno alla Tsukuba University, si è esibito in occasione di un concerto di Natale.

Obiettivo dichiarato della FOVE è quello di raccogliere, attraverso il sito di raccolta fondi JustGiving, circa 13 mila dollari, cifra che permetterebbe di donare un Eye Play the Piano a 135 scuole per disabili in tutto il Paese del “Sol levante”, garantendo piena libertà di espressione a tutti i ragazzi con disabilità grazie a quello che è già stato definito a tutti gli effetti il “piano universale”.

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