11 aprile 2016

Da sempre il mondo rurale è caratterizzato da valori di solidarietà e di mutuo aiuto ed è da questo presupposto che parte Alter Hortus per creare legami e relazioni umane basate sulla condivisione delle fatiche e sul benessere che da essa deriva.
Dal contatto con le piante e la terra e dal lavoro all’aria aperta scaturisce una funzione sociale di reciproco sostegno che è insita nelle pratiche agrarie e cheAlter Hortus intende amplificare attraverso i laboratori di teatro-musicale sociale e di pizzica-pizzica inseriti all’interno dell’iniziativa Arte da coltivare.
Arte da coltivare è un’iniziativa realizzata in collaborazione con l’Associazione Spazio Avanti.

EVENTO-SPETTACOLO.
L’iniziativa sarà inaugurata il 17 aprile 2016 dallo spettacolo teatrale “L’isola che c’è”, con la regia di Arianna Lupo e Giorgio Doveri, a cura dell’Associazione Arcobbaleno di Ceglie Messapica che è impegnata nel sociale a favore di disabili e non solo.
L’isola che c’è” è uno spettacolo altamente significativo poiché rappresenta un forte messaggio di condivisione del lavoro e di inclusione sociale.

Alter Hortus è uno dei progetti vincitori dell’Avviso pubblico “Giovani per il sociale”, promosso dal Ministro per la Coesione territoriale e dal Ministro per la Cooperazione internazionale e l’Integrazione, ed è realizzato dall’Associazione ExArte Onlus.

L'isola che c'è

L’isola che c’è

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