Madeline Stewart, modella e esempio di tenacia... e bellezza!

Di Federica Ronsisvalle

L’assenza di difetti, nella bellezza, è di per sé un difetto. I difetti ci rendono unici. L’unicità è diversità. Diversità è bellezza.

Madeline, bellissima ragazza down, modella per la NY Fashion week

Madeline, bellissima ragazza down, modella per la NY Fashion week

Questo il messaggio lanciato da Madeline Stuart, prima modella con sindrome di Down che sta avendo risonanza e successo internazionale.

Madeline, è una ragazza australiana di 18 anni che il 13 Settembre 2015 ha sfilato alla New York Fashion Week, coronando il suo sogno di diventare modella, carriera che le sembrava impossibile fino a qualche anno fa.

Il suo traguardo è frutto di un mix di coraggio, impegno e speranza.

Questa giovane ragazza ha deciso di sfidare la diversità trasformando il suo “ostacolo” in opportunità per la sua carriera e per tutto il mondo della moda, con l’obiettivo di cambiare gli occhi ancor troppo diffidenti con cui la società guarda le diversità.

Il suo desiderio l’ha incoraggiata a seguire uno stile di vita sano e praticare attività sportiva, allenandosi ogni giorno e abbattendo ben più di uno stereotipo del mondo patinato del fashion.

Superato il primo scalino, Madeline, grazie al supporto della famiglia, ha poi creato un blog, realizzato book fotografici e partecipato a piccole sfilate, accorciando sempre di più la distanza dal suo traguardo.

Infatti, l’attenzione mediatica e social ricevuta con il suo progetto le ha permesso di trasformare il suo sogno in  realtà e diventare un’icona di coraggio per i ragazzi.

Attualmente Madeline, ha un blog abbastanza seguito e la sua pagina Facebook conta più di 480.000 like.

Grazie alla storia di Madeline, possiamo notare come la moda,  dopo decenni di regole rigide e lotta per i diritti, abbia imparato a rendere la diversità, bellezza e parte integrante del suo mondo di nicchia.

Che possa essere così anche per gli altri settori?

Noi ci speriamo.

Anche il mondo della moda è più cool se accessibile! 

Dalla Finlandia, una nuova pagina di rock!

Di Angelo Guido

Quella che vi raccontiamo oggi è una vicenda che infonde nuova linfa alla storia del rock.

Sono, queste, le gesta dei Pertti Kurikan Nimipäivät, una band punk finlandese che è assurta allo status di culto nel breve volgere di un lustro. Il perché è presto detto: chitarre abrasive, ritmi serrati, brani brevi e incisivi che si assestano attorno ai tre minuti, come vuole la tradizione. Ma c’è molto di più. I Pertti Kurikan Nimipäivät, infatti, sono tutti uomini di mezza età con sindrome di down e autismo.

La band si è formata nel 2009 nell’ambito di un workshop musicale a cura di Lyhty, un’organizzazione senza scopo di lucro che offre servizi di alloggio e assistenza alla famiglie, nonché laboratori culturali per adulti con disabilità intellettiva. Il gruppo, che deve la fama al suo primo demo, “Kallioon”, si compone di Pertti Kurikka, chitarrista e leader del gruppo, nonché co-titolare dei testi – che trattano perlopiù di problematiche sociali – assieme al vocalist Kari Aalto. Completano la line-up il bassista Sami Helle e il batterista Toni Välitalo.

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Kurikka annota fra le più grandi influenze della band una serie di gruppi punk finlandesi dell’ultimo millennio quali Karanteeni, Kollaa kestää, Ratsia, Sensuuri, YPO-Viis e Pelle Miljoona. Distribuito anche in Germania, il primo EP ufficiale, “Ei yhteiskunta yhtä miesta kaipaa”, è stato rilasciato nel 2010 ed esaurito in pochissimi giorni. Inevitabile che la band catturasse l’attenzione degli addetti ai lavori, tanto che due registi finlandesi, Jukka Kärkkäinen e JP Passi, dalla loro storia hanno tratto il soggetto del documentario
“The Punk Syndrome”.

Ehi, quella band suona maledettamente bene

Il docu-film, uscito nel 2012, segue le sorti del gruppo dall’anonimato fino al successo internazionale, dal primo tour in patria fino all’approdo sui palcoscenici più importanti d’Europa, al fianco dei leggendari fautori del love metal, gli Him.

A tal proposito, così si è espresso Pertti Kurikka, vera e propria anima del gruppo:
«Beh, per me il tour è stato terribilmente bello, ed è stato sorprendente vedere quante persone ci scoprono e dicono “Ehi, quella band suona maledettamente bene”».

Prodotto da Sami Jahnukainen per Mouka Filmi, grazie al contributo dell’emittente pubblica finlandese YLE, “The Punk Syndrome”, che ha concorso per il “Nordic Council’s Film Prize”, ha viaggiato nel circuito festivaliero e ricevuto il riconoscimento del pubblico al “Tampere Film Festival” di Austin (Texas), al “Too Drunk to Watch Punk Festival” di Berlino, ottenuto il premio “Era New Horizons” di Wroclaw (Polonia) ed il premio per il film più innovativo al “Visions du Réel” di Nyon (Svizzera). La band, tra l’altro, non era nuova ad imprese del genere, essendosi già prestata alla macchina da presa nel 2010 per “Gimme Some Respect”, un film diretto da Pekka Karjalainen.

Reduci dalla partecipazione alle finali dell’”Eurovision Song Contest”, i Pertti Kurikan Nimipäivät hanno recentemente licenziato il loro ultimo lavoro, “Aina mun pitää”, un maxi singolo in vinile che, solo nell’ultimo mese, ha già collezionato quasi 700mila visualizzazioni su Youtube.

Non resta altro che augurarvi buon ascolto, ricordandovi che Accessibility is cool, come si può evincere anche dalle parole proferite da Sami Tenkanen per Radio Rock:

«La band, probabilmente, non cambierà le sorti del mondo, ma realizzerà qualcosa di molto più importante».

 

Partecipa anche tu alla campagna
Accessibiltyiscool, acquistando le nostre magliette e mandandoci il tuo selfie.
Proprio come Roberto Casalino e Gianni Morandi 

Gianni Morandi roberto

Accessibilità: ci mettiamo la nostra faccia (ma anche la vostra)

Facciamo mente locale: dove andiamo quando viaggiamo?
Mezzi di trasporto, hotel, ristoranti, bar, pub, negozi.
Ma anche Musei, concerti, piccoli o grandi eventi culturali.
I luoghi che attirano le masse e l’interesse dei raminghi e delle raminghe deambulanti su proprio supporto gambario o con 10/10 di vista ecc, attirano allo stesso modo e per gli stessi motivi i vagabondi e vagabonde autoportanti su ruote, ipovedenti (e spesso per questo iper udenti) e portatori di ogni altro tipo di disabilità motoria o sensoriale.
Alcuni gestori lo sanno e riescono a rendere le proprie strutture accessibili a tutte le fette di mercato. Non per filantropia, ma per mercato, appunto.

silvestriTra gli esercizi virtuosi (o, banalmente, intelligenti) che segnaliamo oggi, nell’ambito della campagna #accessibilityiscool, c’è la Boutique Silvestri, in Piazza Mazzini a Lecce, e la palestra Over Fitness di Manduria (TA). 

Queste due tappe saranno inserite nella nostra prossima mappa, munita di indicazioni, descrizioni e… SELFIE, degli esercizi accessibili di tutta Italia, con l’intento di arrivare sino in Europa.
Non è la prima volta che Movidabilia si mette in testa di ‘mappare’l’accessibilità, mettendoci la faccia, ma in questo caso lo vuole fare mettendoci anche la vostra faccia (che è di gran lunga più bella della nostra).

Ricordandovi quindi che tutti potete partecipare alla campagna #ccessibilityiscool, fotografandovi (se e quando possibile con una delle nostre magliette) in luoghi accessibili di tutta Italia e tutta Europa, con l’inizio del 2015 ricordiamo che parte ufficialmente la nostra campagna di tesseramento.
Scrivi a mpdesantis81@gmail.com per maggiori informazioni. Ma ricorda che puoi sostenerci, come privato o azienda, in molti altri modi. 

L’importante è credere nell’utilità dell’accessibilità di tutti i luoghi di svago, tempo libero, divertimento e cultura. E anche over fitness manduria tarantometterci la faccia!

 

 

 

Luoghi accessibili molto cool, in tutta Italia.

Non è facile trovare una mappa dei luoghi accessibili di divertimento e svago. Per quanto i motori di ricerca diano vari risultati, quasi tutti sono report pieni di numeri, statistiche, normative, diritti e doveri.

Tutto questo è molto utile, e speriamo continui sempre ad esserci e migliorare.

Ma adesSelfiecontestso cercheremo di indicarvi, settimana dopo settimana, una serie di posti belli, divertenti, buoni, accessibili. In una sola parola cool.
Ovviamente vi invitiamo ad andare a vederli di persona e  unirvi alla nostra campagna di Selfie ‘Accessibility is cool’. 

Un tuo selfie può aiutarci a mappare i posti più cool d’Italia e poi anche d’Europa. 

 

 

Un primo suggerimento molto cool è quello di andare a visitare il Museo Tattile Omero di Ancona! Oltre all’arte narrata con percorsi tattili e audio guidati per tutto l’anno, si organizzano anche eventi e occasioni speciali come accadrà domani, Martedì 6 gennaio. Il Museo infatti organizza una lettura per famiglie alla mostra DIRA’ L’ARGILLA di Paolo Annibali (la mattina alle ore 10.30 e il pomeriggio alle ore 17).
Invitiamo coloro i quali parteciperanno a fare un selfie e pubblicarlo, utilizzando gli Hashtag #accessibilityiscool, #movidabilia, @MuseoTattileOmero, #ancona.
Qui, la loro pagina fb.

Suggeriamo per chi vive in Toscana o va a Firenze per turismo, di fare un salto e concedersi un buon pasto al Ristorante little David, in Via de’ Martelli 14/R.
Attraverso il gusto dei piatti tipici si evocano gli antichi sapori delle locande etrusche e il viaggio gastronomico prende il sapore del viaggio storico ed esotico.
Anche in questo caso, aspettiamo il vostro selfie per inserire questo bellissimo posto nella mappa animata di #accessibilityiscool!

risti milanoPer i milanesi che vogliono sentire un po’ di sapori del Sud, non fate mancare nella vostra lista dei buoni propositi culinari del 2015 il ristorante Da Giulia, in piazza Gramsci, 3.

Per chi invece a Sud, nella fattispecie in Puglia, risiede già o ci passa per caso, l’esperienza eno gastronomica da non perdere è quella dell’XFood. Adibito negli spazi delle ex officine Fadda a San Vito dei Normanni (BR), mangerete pietanze preparate con ingredienti rigorosamente a km zero. Vi lavorano persone portatrici di disabilità e abilità di ogni tipo, con professionalità di ogni tipo, con preferenze di ogni tipo che in maniera varia sapranno consigliarvi a seconda di ogni vostro gusto.
Provare per credere, e poi provate a negare che l’Accessibilità è davvero cool!

 

Il Selfie perfetto, pronto per fare il giro d'Italia e del mondo

Di Sabrina Barbante

E’ ufficialmente partita la campagna viral #accessibilityiscool, lanciata da Movidabilia in occasione dell’Inaugurazione della mostra AMARE LE DIFFERENZE, che rimarrà esposta presso l’Eos Hotel di Lecce, in via Alfieri 11, sino al 29 dicembre.

Sempre all’Eos, hotel sofisticato ma soprattutto accessibile grazie a percorsi tattili che si sposano alla perfezione con il design moderno e luminoso, è possibile acquistare le prime magliette della linea ACCESSIBILITY IS COOL, ideate da Movidabilia per promuovere la campagna omonima.

accessibility is cool

Il gioco funziona così: tutti i nostri follower sono invitati a scattarsi un selfie in un locale accessibile (totalmente o parzialmente), e a postare l’immagine sul vostro diario di fb o direttamente sulla pagina facebook di Movidabilia , usando l’hashtag #accessibilityiscool, #movidabilia e il nome del locale e la città (esempio #eoshotel – Lecce).
Se volete, potete aggiungere l’indirizzo del vostro blog o sito web.
Poi, nominate un vostro amico per invitarlo a fare altrettanto. In qualunque parte d’Italia e del mondo.

 

Ovviamente, l’ideale sarebbe farlo indossando una delle maglietta della linea Accessibility is Cool, che potete acquistare a Lecce presso l’Eos hotel, oppure ordinandola.  

IMG_3829Le T-shirt Movidabilia sono disponibili in bianco e in nero, taglia maschile e taglia femminile, e riportano frasi riguardanti il mondo della disabilità, evitando e un po’ sorridendo della retorica che spesso gira intorno a questo argomento.
L’amore è cieco ma legge il Braille, In Lis We Trust,
Diversamente figo,
Diversamente figa,
Accessibility is cool.

Questi i cinque diversi slogan delle magliette per il selfie perfetto, che potranno essere vostre o che potrete regalare, facendo una piccola donazione di 10 euro, che serviranno a sostenere le attività dell’Associazione, finalizzate alla piena e fattiva integrazione di persone diversamente abili e rendere l’arte e la cultura, anche quella digitale, fruibili da tutti.

Aiutateci a foto-mappare i posti accessibili d’Italia e del mondo! Il motivo è semplice: denunciare la non accessibilità è utile, ma valorizzare l’accessibilità è cool!

Accessibile è bello. Una campagna nazionale virale, virtuale e virtuosa

Di Sabrina Barbante 

Parte stasera, alle ore 18.30 da Lecce, la campagna nazionale Accessibility is cool, ideata e promossa da Movidabilia per diffondere viralmente l’idea che Accessibile è bello, di tendenza, insomma cool.

La campagna verrà lanciata in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica AMARE LE DIFFERENZE, nata dall’omonimo contest, presso l’Eos Hotel in via Vittorio Alfieri, 11 a Lecce.

All’evento saranno presenti il Sindaco di Lecce Paolo Perrone e l’Assessore all’Innovazione tecnologica e politiche comunitarie e giovanili Alessandro Delli Noci, sostenitori sin da subito delle attività di Movidabilia. Insieme al padrone di casa Andrea Montinari, forte sostenitore delle iniziative per l’accessibilità, presenteremo gli autori degli scatti che resteranno esposti sino al 28 dicembre.

Quale occasione migliore per lanciare il selfie contest nazionale #accessibilityiscool, se non questa festa?
Si tratta di un contest attraverso il quale Movidabilia vuole promuovere le strutture accessibili (di cultura, divertimento, turismo ecc) di tutta Italia, convinti che la denuncia della non accessibilità sia utile, ma la valorizzazione di ciò che invece è accessibile è… cool (accessibile è bello, di tendenza, qualcosa da imitare).

Quindi tutti i contatti dell’associazione (e i contatti dei loro contatti) saranno invitati a scattarsi selfie in locali accessibili, usando gli hashtag #accessibilityiscool #movidabilia. I selfie confluiranno sulle pagine dei social dell’Associazione – finanziata dal bando regionale Principi Attivi 2012 – , per poi formare insieme una ‘mappa dei locali accessibili e cool’ di tutta Italia. E magari anche d’Europa e poi del mondo, sperando che il fattore ‘viral’ porti l’iniziativa il più lontano possibile.

Per l’occasione, verranno anche lanciate le magliette #accessibiltyiscool, con frasi fatte apposta per i migliori selfie del mondo: le magliette per il selfie perfetto, come noi di Movidabilia amiamo definirle.

Tutti invitati stasera dalle 18.30 e il 28 dicembre per incontrarci e festeggiare. La mostra resta aperta e visitabile tutti i giorni da oggi sino al 28.
L’Eos Hotel è la prima perfetta tappa per il selfie contest viral, visual, virtuoso Accessibility is cool! 

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